lunedì 25 febbraio 2013

YORKER UNIVERSITY


L'esperienza di migliaia di studenti che, per motivi diversi (chi per lavoro, chi per difficoltà fisiche) all'università dopo la scuola dell'obbligo ricalca l'importanza delle "open university"  come la "Yorker University" che offrono la possibilità di seguire i corsi in distance learning attraverso piattaforme web e consentire a chiunque di seguire i corsi in modo asincrono da casa o dall'ufficio.

Molti cosi' hanno trovato il modo migliore per ottenere il diploma che desideravano anche con impegni di lavoro o familiari o di salute e costruire una carriera ... studiando con le Open University, evitando di   tra l'altro le alte tasse universitarie tipiche dei paesi USA.

Giacomo, uno degli alunni già iscritto ai corsi, dice:

"Ho trovato molte difficoltà a continuare a tempo pieno a studiare all'Università, volevo essere indipendente e così ho lasciato il mio posto universitario e cercato un lavoro nel settore delle costruzioni."

"Ho avuto la fortuna di atterrare il mio lavoro come designer in una società di costruzioni specializzata nelle facciate all'esterno degli edifici. Ora sono qui da sette anni e contemporaneamente mi sono iscritto a una università telematica, una open university che non obbliga alla frequenza"

"I miei datori di lavoro mi hanno offerto di sponsorizzare i miei studi per ottenere un certificato di studi superiore"

Dopo aver contattato alcuni istituti che offrivano corsi on-line, Giacomo scoprì che poteva studiare part-time ottenendo un titolo di studio senza frequenza obbligatoria. Era felice quando i suoi datori di lavoro hanno deciso di sponsorizzare i suoi studi.

"Il mio più grande problema è stato decidere esattamente quello che volevo fare", dice. "C'erano tutti i tipi di moduli tra cui scegliere."

"Il corso è principalmente on-line, anche se ho incontrato il mio insegnante una volta al mese e ci sono stati alcuni tutorial sera nei collegi locali e nelle scuole. Che è stata una esperienza buona, perché ho avuto modo di incontrare altre persone che fanno lo stesso modulo di corso, scambiando esperienze"

"Ho iniziato nel 2006, all'età di 24 anni, e ho dovuto essere molto attento a organizzare lavoro e studio. Devo ammettere che ci sono state alcune sere dei weekend in cui ho dovuto faticare molto per trovare la  forza mentale di studiare. Ma sono davvero felice di aver perseguito questo obiettivo perché ora sono una persona molto . "

Giacomo dice che l'azienda in cui lavora lo ha sempre aiutato molto. "Mi hanno permesso di trascorrere un giorno alla settimana a studiare in ufficio, senza distrazioni.

"Ho passato quattro anni a studiare, ed è stato bellissimo quando ho partecipato alla cerimonia di consegna degli attesati, circondato da altre persone che come me avevano impegnato molto del loro tempo per perseguire questo obiettivo".

Il corso Open University è stato fondamentale anche per la sua carriera. "Mi piace molto il mio attuale lavoro," dice. "Ma in futuro mi hanno la possibilità di diventare direttore di stabilimento, e dunque gli studi mi hanno aiutato molto in questo"

A chiunque voglia studiare con la Open University, Giacomo offre questo consiglio: "Non dovete scoraggiarvi alle prime difficoltà, perché nulla è impossibile se davvero lo desiderate. La cosa importante è scegliere il corso e fare ciò che davvero vi piace. " 




martedì 31 luglio 2012

CORSI DI AGOPUNTURA PER MEDICI: INTERVISTA AL DOTT MAURO CUCCI

Abbiamo intervistato il Dr Mauro Cucci, direttore dell'Istituto Superiore di Agopuntura, ente di formazione per medici e farmacisti che ha recentemente compiuto 10 anni (qui la sua storia). 

Dr Cucci, lei che è il fondatore dell'ISA, quali motivi l'hanno spinta a portare questa disciplina millenaria in Italia? A distanza di 10 anni lo rifarebbe? 

Si, senza alcun dubbio. A quel tempo eravamo un gruppo di medici, docenti e studiosi di questa disciplina, che, pur provenienti esperienze diverse, lavoravamo insieme da qualche anno sotto una gestione diversa. Non eravamo soddisfatti e, dopo quale tentativo di evoluzione interna abbiamo deciso di fare da soli. Già a quell’epoca, e oggi più che mai, le Scuole di Agopuntura in Italia sono parecchie.

Crede davvero che nel panorama formativo italiano ci sia spazio e necessità di un Istituto come il vostro? 

La maggior parte delle scuole di Agopuntura in Italia e nel mondo sono legate ad una didattica ancora troppo legata al Simbolismo cinese, che presenta un modello valido da millenni, ma si esprime con un gergo che è troppo lontano dal retro-terra culturale del medico occidentale e quindi risulta incomprensibile. Da prendere come un atto di fede e che si presta alle critiche di non scientificità che fanno la fortuna dei suoi detrattori. L’Agopuntura invece è una disciplina che, se opportunamente decodificata, può essere perfettamente integrata con la scienza occidentale, senza perdere alcunché della propria millenaria validità. 
E’ proprio questa consapevolezza, assieme alla competenza in questa disciplina di “traduzione” che ci ha reso consapevoli dell’esistenza di uno spazio per noi nel panorama formativo italiano 

Siete gli unici, in Italia a proporre questo approccio? 

No, e, onestamente, non siamo neanche stati i primi. L’Energetica dei Sistemi Viventi, questo è il nome della disciplina, è insegnata anche in altre scuole. Il gruppo di docenti che ha fondato il nostro Istituto, dopo aver maturato molte esperienze con l’Agopuntura Tradizionale, si è conosciuto in una scuola di ESV. Il problema è che queste scuole spesso dimenticano le origini e i presupposti dell’Agopuntura, che sono poi le fondamenta del modello culturale. Così facendo la trasformano in qualcosa di meccanicistico la impoveriscono e fanno esattamente il contrario dello scopo per cui la ESV è stata elaborata: sfruttarne al massimo le potenzialità. La nostra didattica ha invece l’ambizione di rispettare al massimo il Corpus Dottrinale Tradizionale, dando però ai discenti la possibilità di capirne la logica scientifica che sta alla base di un gergo tanto simbolico. 

Perché un medico moderno dovrebbe essere interessato allo studio dell’Agopuntura? 

Indipendentemente dal fatto che poi la pratichi o meno, l’Agopuntura obbliga il medico a riscoprire un approccio globale, olistico, alla salute dei propri pazienti, che troppo spesso viene emarginato, e, quasi sempre, proprio ignorato, nella formane universitaria moderna. Dopo anni di super specializzazione e di protocolli terapeutici standardizzati, la ricerca medica attuale sta riscoprendo l’unicità dell’individuo e l’estrema importanza della integrazione con l’ambiente. Questi contributi però fanno ancora molta fatica ad entrare nei programmi universitari. Per l’Agopuntura invece questo è un approccio obbligato. Per essere buoni agopuntori ogni essere umano deve essere inteso un’entità unica immersa nel suo ambiente e come tale va sempre considerato. Nella salute e nella malattia. Questo è l’arricchimento generale per un medico che si avvicina all’Agopuntura. Poi c’è indiscutibilmente un aspetto più pratico: L’acquisizione di uno strumento complementare alla medicina convenzionale che arricchisce il professionista di una serie di competenze maggiori e sempre più efficaci. 

Quali prospettive professionali si aprono per il medico diplomato presso il vostro Istituto? 

Purtroppo al momento le maggiori possibilità professionali sono ancora confinate nell’ambito dell’attività privata, che però offre attualmente ottime possibilità di soddisfazione. L’opportunità di lavorare in ambito pubblico o convenzionato sono ancora marginali. Recentemente però si stanno aprendo sempre più spazi in questo settore, anche in virtù di qualche movimento legislativo e istituzionale, che sembra aprire nuove strade al riconoscimento ufficiale all’Agopuntura 

La maggior parte delle scuole italiane propone un corso triennale. Per quale ragione voi ne promuovete uno biennale? 

Abbiamo sempre ritenuto che fosse l’offerta formativa ad influenzare i monte-ore e non viceversa. Noi riteniamo che sia possibile proporre un prodotto di estrema qualità, che vada ben oltre i requisiti minimi e permetta al discente di acquisire una competenza più che sufficiente per lavorare in autonomia tramite le ore, teorico-pratiche e online, che abbiamo suddiviso in due anni. Attualmente le uniche richieste di monte-ore standardizzate provengono dagli Ordini Professionali Provinciali e, la maggior parte di queste, vengono soddisfatte dal nostro monte-ore proposto. Consci però del fatto che alcuni Ordini chiedono a triennalità, abbiamo predisposto un terzo anno, opzionale, per coloro che, intendendo iscriversi al Registro dei Medici Agopuntori della propria Provincia, se questo richiede, come criterio di ammissione, la triennalità. 

Quello che proponete è un percorso impegnativo? 

Molto. Occorre una forte motivazione e uno sforzo intellettuale notevole. La soddisfazione e le possibilità di migliorare la propria qualità professionali sono, a risultato raggiunto, decisamente grandi.

Contatti: 

L'istituto Superiore di Agopuntura ha una pagina web: www.isagopuntura.org
Una pagina Facebook  e un canale su TWITTER  


Tel. - Fax: 02 37648561 - lun-ven, 16:00-18:00


lunedì 4 aprile 2011

UNIVERSITA' POPOLARE DI MILANO E LA COSTA D'AVORIO


Milano - "Siamo profondamente scossi e vicini ai colleghi e alla popolazione della Costa d'Avorio, Paese teatro di recenti scontri" "Ci auguriamo che il tutto si risolva al più presto senza perdite di vite umane".
Questo il messaggio della Università Popolare degli Studi di Milano che viene diramato attraverso il web e gli organi di stampa
La capitale commerciale del paese è infatti da giorni sotto assedio tra i sostenitori del presidente Ouattara, vincitore delle ultime elezioni, e quello uscente Gbagbo che rifiuta di abbandonare il potere.



Nella foto un incontro istituzionale tra i rappresentanti della University of United Popular Nations, con Università Popolare di Milano (Università Popolare degli Studi di Milano).


Per le informazioni sulla Storia del Paese rimandiamo a Wikipedia






Sulla UNIVERSITA' POPOLARE DEGLI STUDI DI MILANO abbiamo recentemente pubblicato:

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domenica 3 aprile 2011

UNIVERSITA' POPOLARE DI MILANO: SCUOLA DI GIORNALSMO E COMUNICAZIONE SOCIALE


L ’Università Popolare degli Studi di Milano, in collaborazione con la Scuola Telematica di Giornalismo e Comunicazione Sociale, ha attivato il primo Master in Italia, di questa valenza e in modalità esclusiva internazionale, in GIORNALISMO e POLITICHE DI COMUNICAZIONE SOCIALE oltre ad altre specializzazioni di settore.

L’innovativo piano di studi nasce come struttura formativa a distanza, su base associativa no profit, in collaborazione con la testata giornalistica telematica “The New European Citizen Press”: www. newcitizenpress.com


A STORIA DELL'UNIVERSITA' POPOLARE DEGLI STUDI DI MILANO





Nella Cartolina: a Milano nel 1901 l'Università Popolare degli Studi di Milano inizia la sua attività in via Ugo Foscolo 5: Gabriele D'Annunzio pronuncia il discorso inaugurale.


L'università Popolare di Milano parte integrante della Università Popolare degli Studi di Milano è confederata e accreditata presso la CNUPI www.cnupi.it confederazione nazionale delle Università Popolari Italiane ((Personalità Giuridica D.M 21/05/1991 - Gazzetta Ufficiale del 30/08/1991 n°203 anno 132°).

L'Università Popolare degli Studi di Milano, nasce da una tradizione e da una premessa storica datata 8 aprile del 1900, anno di fondazione della prima Università Popolare a Milano da parte di Ettore Ferrari, in via Ugo Foscolo n° 5 cui discorso inaugurale fu di Gabriele d'Annunzio nel 1901. Nel primo ventennio partecipano i più grandi nomi della letteratura europea ad insegnare.


Essa si presenta come organismo appartenente al Terzo settore ed agli enti no profit, cui fine partecipativo sociale viene incluso nella recente riforma costituzionale del capitolo V e dalla legge 328/2000 nelle varie attitudini di collaborazione con gli enti locali e universitari al fine dell’ inclusione e dello sviluppo della persona e della mobilità professionale e accademica culturale universitaria in linea con le direttive della Unione europea ed direttive internazionali. Università Popolare degli Studi di Milano, sede legale in Italia, Corso Buenos Aires 65, 20124 Milano.


Ente scientifico –culturale senza scopo lucrativo.Convenzionata con il MINISTERO DELLA DIFESA, Roma, Centro di Alti Studi per la difesa, per stage nostri corsisti.Iscritta all’ Anagrafe Nazionale delle Ricerche n° 58241FKL MINISTERO DELL’INSEGNAMENTO, DELL’ UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Dipartimento per l’Università l’ Alta formazione artistica musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica Direzione generale per il Coordinamento e lo Sviluppo. Si ricorda in maniera particolare e determinante per l' Università Popolare degli Studi di MIlano il suo presidente storico fino alla sua morte 2008, il Giudice Augusta Lagostena Bassi detta Tina. Attualmente affiliata con università tradizioni internazionali e nazionali. Nel 2008 l' università popolare di Milano diviene co-fondatrice dell' Università Popolare delle Nazioni Unite in Africa con la leadership di due università di stato in Burkina Faso e Costa d'Avorio, per lo sviluppo culturale ed azioni non-profit rivolte.

Ricordiamo che nel gennaio 2010 il direttivo dell'università Popolare di Milano ha deliberato il volere di istituire il Museo Milanese dell'Università Popolare di Milano. È prevista l'innaugurazione del museo dell'Università Popolare per il 2012. Ad oggi sono già stati acquistati oltre 500 ritrovati storici per il Museo Milanese dell'Università Popolare www.museo-upm.it .

mercoledì 23 febbraio 2011

La chimica? Divertente se è raccontata dai blogger




In attesa di poter disporre del logo ufficiale, scientificando, il blog ospitante il Carnevale della Chimica di questo mese, ha adottato un disegno creato da Davide P., un alunno di 3°B della docente e proprietaria del blog, la prof.ssa Annarita Ruberto.

Qui la pagina dell'edizione numero 2 del Carnevale della Chimica.

Ben 30 i blogger partecipanti e gli 47 articoli per una edizione che vuole accompagnare questa iniziativa lungo tutto il 2011 (Anno Internazionale della Chimica) e oltre.

La prossima edizione del Carnevale della Chimica sarà ospitata dal blog "Il chimico impertinente" dell'ottimo Paolo Gifh. Se volete partecipare contattatelo con il form che trovate in fondo alla pagina.





sabato 12 febbraio 2011

OMOLOGO SARAI TU!


Davanti a te, un bipede tanto sconosciuto quantospaventoso!

I suoi muscoli orripilatori gli permettono di aumentare la capacità coibentante della pelliccia e, un tempo, di apparire più massiccio ai nemici.

La parte interna del suo occhio rivela una membrana nittitante (questo particolare lo accomuna ai rettili e agli squali) e un tempo poteva essere calata sopra l'occhio per proteggerlo ed idratarlo mantenendo comunque la visibilità.



L'estremità vertebrale rivela il residuo della sua coda, mentre l'organo vomeronasale attualmente scollegato dall'encefalo, in passato gli serviva ad avvertire i feromoni sprigionati da altri individui. Le orecchie venivano mosse e orientate da articolazioni, di cui si intravedono solo dei tubercoli residui...

No, non è un film horror! Non te ne sei accorto? Ti stai semplicemente guardando allo specchio!

Nell'uomo, infatti, si chiamano "organi vestigiali" quegli organi che, pur presenti in molti esseri viventi, sono poco sviluppati o del tutto inutilizzati.

Sono ciò che resta del nostro passato, quando potevamo annusare i feromoni, gonfiare la pelliccia e orientare le orecchie.
Sono una prova tangibile del processo evolutivo. Una delle tante prove dell'evoluzione.

La "pelle d'oca", ad esempio, è un riflesso provocato proprio dall'azione di piccoli muscoli posizionati sotto la cute, chiamati orripilatori.



domenica 6 febbraio 2011

BLOG: I TOP DELLA CATEGORIA

E' uscita la classifica dei blog di Wikio del mese di Febbraio.

Tra i blog più significativi segnaliamo:

MOTOBLOG, attività sportive

TANTA SALUTE, Salute e benessere

IL POST - che questo mese supera di alcune lunghezze il blog di Beppe Grillo anche su BlogBabel

GRAVITA' ZERO, Blog di divulgazione e informazione scientifica

ROTTA A SUDOVEST, Spagna e mondo sudamericano

TRAVELBLOG, viaggi e altro

Tutte le classifiche a questa pagina.